Record e… infortuni
Mi trovo sempre a disagio quando devo scrivere queste cose, mi sembra una forma di narcisismo oltremodo esasperata. Però, in fondo, io sono un narcisista. O meglio, una parte di me. Immaginate una specie di personalità schizoide che vorrebbe essere bello e piacere a tutti ma allo stesso tempo se ne vergogna. Ecco… Ma per fortuna ci sono tanti psicofarmaci al giorno d’oggi che permettono anche a chi ha personalità multiple di condurre una vita (quasi) normale.
Il modo migliore per iniziare questo “articolo” è così: “non fatevi fregare”, oppure “un pizzico di paranoia vi aiuta a vivere meglio”. In altre parole, diffidate sempre da chi elenca record, meriti, titoli, referenze, diffidate dei riferimenti bibliografici, delle citazioni. E perciò diffidate anche di quello che scriverò di seguito.
In altre parole, i “titoli” servono per catturare la vostra attenzione e la vostra fiducia. Di per se non c’è niente di male, ma c’è un salto logico che può essere azzardato: il fatto che IO sia uno che ha ottenuto qualcosa, non significa che VOI seguendo la mia stessa strada otterrete le stesse cose.
Cosa, cioè, caratterizza il bravo “istruttore” o il bravo “esperto”? Un mix di teoria e pratica, di allenamenti fatti e di allenamenti che ha fatto fare. Potremmo andare avanti per ore, ma mi fermo qui. Intanto, ecco i miei record.
|
Squat |
Stacco | Panca | Trazioni |
| 1×220Kg geared in gara | 1×270Kg raw in gara | 1×162.5 geared in gara | 1×75Kg supine |
| 1×230 geared in allenamento | 5×2x240Kg raw | 3×1×175 geared in allenamento | 6×50Kg supine |
| 3×3×200 geared in allenamento | 10×1×230Kg dischi 35cm | 3×1×140 raw con fermo | 1×65Kg supine strette |
| 1×200Kg raw in gara | 1×250Kg cintura altezza dal suolo 10cm | 1×145 raw con fermo | 30 supine peso corporeo |
| 10×2×180Kg raw | 1×240Kg ciuntura sumo altezza dal suolo 10cm | 1×130Kg panca stretta con fermo | |
| 20×150Kg paralleli | 1×130Kg floor press con fermo | ||
| 25×140Kg paralleli | 9×120Kg senza fermo | ||
| 32×130Kg paralleli | 17×115Kg senza fermo | ||
| 37×120Kg paralleli | 1×130 raw con fermo, post-crack | ||
| 50×120Kg paralleli | |||
| 100×10×100Kg paralleli 30″ di recupero |
Il 200 di squat raw, il 220 di squat geared e il 270 di stacco raw sono però gli unici che terrei in considerazione, perchè fatti in gara. Il resto è una accozzaglia di follie, di sfide personali, di cose un po’ folli e inutili. Però… divertenti.
La performance più assurda che abbia mai fatto è il 250 di stacco sui rialzi, in pratica tirare 250Kg da 10cm dal suolo. Lì veramente ho avuto paura di trovarmi i femorali dietro alle orecchie.
Sono pertanto un esperto, uno da seguire, uno che può insegnarvi qualcosa. Non potete saperlo. Non da questa tabella, nè da quelle degli altri. Diffidate…
Detto questo, in 25 anni di allenamenti, la mia brava dose di infortuni me la sono beccata. Metteteli in conto. Non è possibile allenarsi senza che qualche cosa “dolorosa” scappi fuori. Chi dice che non ha mai avuto problemi perchè non eccede, perchè ha una esecuzione impeccabile, perchè conosce i suoi limiti, perchè… 1000 perchè…. bene, ho dei dubbi che questo tizio si sia mai allenato seriamente. Scusate, sarò un pazzo, ma per me è così.
La sicurezza è fondamentale, importante, sacrosanta e doverosa. Però… non bisogna essere tiepidi nell’allenamento. I limiti sono fatti per essere sfondati, frantumati, stritolati. Osare. In sicurezza, ma osare. Le persone si conoscono sotto pressione. Facile essere tutti amici quando le cose vanno sempre bene. Più difficile quando c’è un problema. L’allenamento è uno stress, un “problem”.
Più è alto lo stress, più verrà fuori come voi reagite di fronte a questo. C’è chi osa, chi no. E, per forza di cose, quando siamo al limite, ci si può fare male.
I miei infortuni più pericolosi:
- Per fare lo strappo (anche io mi ci sono cimentato), verso i 20 anni, caddi all’indietro con 50Kg stesi sopra la testa. Il bilanciere mi venne addosso e me lo ritrovai a 1cm dalla faccia. Non morii perchè i pesi di gomma erano grossi, mi ruppi solo il polso desto e mi fracassai il gomito destro perchè cadendo non lasciai la presa.
- Per fare la panca con 155Kg con la maglia, quest’anno, il gomito sinistro mi si è spostato in avanti (perchè la maglia fà così se non si è capaci) e mi sono ritrovato con un braccio esteso e l’altro tutto piegato, con 155Kg a 5cm dal collo. Avevo 3 spotter del tutto inesperti e a fatica hanno tenuto il tutto. L’omero sinistro mi ha fatto male per 1 mese, e per lo sforzo ho avuto per una settimana un dolore da non poter tossire allo sterno e alle vertebre dalla parte opposta.
- Sempre nella panca, tantissimi anni fà (era il 1988 o giù di lì), quasi mi sfondai lo sterno (che si alzò di brutto di qualche centimetro) e per circa un mese mi fece così male da non poter stringere le mani fra loro.
- Qualche anno fà rimasi sotto 160Kg per fare squat. Senza appoggi di sicurezza. Completamente piantato a terra. Una sensazione terrorizzante. Dovetti buttare tutto dietro, demolendo una “gamba” della sfortunata cyclette di mia moglie. Lei era presente, ci volle una settimana per convincerla che non sarebbe più accaduto.
- Una sacroileite, una infiammazione dell’osso sacro, dovuta al fatto di aver tentato un cambio di stile nello stacco, da regolare a mezzo sumo. Sbagliato. Da non fare. In pratica ho un dolore in fase di rotazione delle anche, come se i femori mi si conficcassero negli acetaboli. Con la crioterapia sto migliorando. Però devo tenere un panetto di ghiaccio sotto il culo ogni sera per 30′-40′. Uno spettacolo
Cosette veramente antipatiche:
- Quando facevo i 100 metri mi beccai una doppia tenosinovite ai tendini di Achille: si tratta di una infiammazione con conseguente calcificazione delle guaine che avvolgono i tendini. La mattina i primi 20′ sembravo un amputato. Al termine della mia carriera, decretò la fine delle corse. Avrei dovuto operarmi, raschiando via le guaine per farle ricrescere sane.
- Due o tre pinzature dei dischi vertebrali, un dolore tipo colpo della strega. Tutte per fare squat con carichi troppo elevati, perciò il classico infortunio da deficienti. Come tutti i colpi della strega, dolorosissimi e imprevedibili. Tossire e andare al gabinetto delle imprese inenarrabili.
- Infiammazioni ai tendini dei pettorali, innumerevoli volte. Queste sono classicamente dovute a squilibri di forza e alla cuffia dei rotatori sottallenata. Ci ho messo 10 anni per capirlo, da quando regolarmente alleno la cuffia (meglio, le cuffie) il problema è molto diminuito
- Doppia epicondilite da paura, dovuta ad un eccesso di trazioni. Nei momenti peggiori non riuscivo a prendere in collo mia figlia quando pesava circa 13-14Kg. Mesi e mesi di questo dolore allucinante, migliorato con tonnellate di antiinfiammatori e ghiaccio
- Quando facevo stacco ad alte ripetizioni (sì, quelle più sicure perchè non si carica tanto…) mi sembrava di avere le cartilagini delle lombari smangiate e di avere le vertebre che si smerigliavano l’una con l’altra. Da non riuscire a stare in piedi per più di 5 minuti.
- Cose normali invece sono le infiammazioni varie ai polsi, alle mani, ai gomiti, un vecchio dolore ad una lombare, a destra, dovuto ad un salto con atterraggio balordo, accaduto circa 20 anni fà.
Comunque l’importante non è non farsi male, ma… semplicemente farsi male in posti che non influenzano gli allenamenti. Lo so che è follia a scrivere una cosa del genere, ma, tanto, alla fine è così…
Quando casco, mi sbuccio, prendo una contusione, sento un dolore… se posso squattare, staccare e fare panca… ok, regolare. Come quando facevo trazioni appeso al bilanciere messo in alto con gli appoggi alla massima estensione: venne tutto giù e io mi ruppi l’indice del piede sinistro. Non potevo camminare dal dolore, ma potevo fare squat. A posto.
Infine, l’infortunio con la L maiuscola: lo strappo al pettorale dell’Estate 2007. Quello, sì, è stato un infortunio veramente brutto… ecco la storiella




